San Pedro de Atacama oltre le escursioni classiche: luoghi ed esperienze meno conosciute

Scopri esperienze meno conosciute nei dintorni di San Pedro de Atacama: trekking, siti archeologici, tradizioni locali e luoghi fuori dai percorsi più battuti.

Introduzione

San Pedro de Atacama è conosciuto soprattutto per alcune escursioni diventate imperdibili, come ad esempio il Valle de la Luna, le lagune altiplaniche e i Geyser del Tatio. Ma il territorio intorno al paese offre anche altre possibilità, spesso meno conosciute e frequentate.
Tra le diverse esperienze ci sono trekking attraverso canyon e vallate, siti archeologici, attività legate alle tradizioni locali e proposte diverse dal solito, come la caccia ai meteoriti. Alcune sono adatte a chi cerca un’alternativa alle escursioni più classiche, altre permettono di conoscere aspetti del territorio che normalmente rimangono fuori dagli itinerari più frequentati.

In questo articolo ho raccolto alcune delle escursioni meno conosciute da fare a San Pedro de Atacama, per aiutarti a scoprire un lato diverso e più tranquillo del territorio, sempre nel rispetto della natura e delle comunità locali. Le esperienze descritte in questa guida non fanno parte dei circuiti più comuni, ma vengono organizzate in piccoli gruppi o come escursioni private, con possibilità di combinare più luoghi nella stessa giornata.

Trekking e natura

Per chi ama camminare nella natura ed esplorare il territorio a piedi, San Pedro de Atacama offre diverse possibilità di trekking. A differenza delle escursioni classiche, più orientate alla visita di punti panoramici e attrazioni naturali, questi percorsi permettono di camminare tra canyon e vallate del deserto (quebradas), in alcuni casi seguendo antichi sentieri.
Per questo tipo di esperienze consiglio di affidarsi a guide che conoscano bene il territorio, sia per muoversi nel rispetto dei luoghi, sia per affrontare con maggiore sicurezza le condizioni del deserto. In alcune zone le temperature possono essere elevate, i percorsi non sono sempre segnalati e la copertura telefonica può essere assente.

Valle de Guatín

Il Valle de Guatín, conosciuto anche come Valle de los Cactus, è un canyon attraversato dal Rìo Vilama che offre un paesaggio molto diverso dalle immagini più aride associate al deserto di Atacama.
La presenza del fiume crea lungo il canyon condizioni più favorevoli alla vegetazione rispetto al deserto circostante, permettendo lo sviluppo di una vegetazione particolare, tra cui i grandi cactus cardone, una delle specie più caratteristiche di questo ambiente. Questi cactus, completamente adattati a vivere in condizioni di aridità, possono comunque beneficiare della maggiore disponibilità di acqua, motivo per cui sono particolarmente presenti in questa zona. Una loro particolarità è la crescita molto lenta, di circa 1-2 cm all’anno. Possono però vivere per molti decenni raggiungendo dimensioni notevoli, che superano i 10 m di altezza. Le comunità locali hanno un legame sacro con questo cactus: utilizzano il legno interno per costruzioni e artigianato e le lunghe spine per la tessitura e per realizzare oggetti di uso quotidiano, come i pettini.
Lungo il percorso si possono inoltre osservare alcuni resti archeologici, testimonianza della presenza di antiche comunità che hanno abitato questa zona, dove il fiume rappresentava una risorsa fondamentale.

La visita può essere organizzata in modi diversi: da una passeggiata più breve per ammirare il paesaggio e i cactus fino a un trekking più impegnativo all’interno del canyon, per chi desidera esplorare il territorio più a lungo. Questa visita può inoltre essere combinata con altre esperienze nella stessa area, come il trekking di Purilibre o le terme di Puritama, creando un itinerario più ampio nella zona.

Cascada Escondida

La Cascada Escondida è un salto d’acqua che si trova all’interno del canyon del Río Vilama. In un ambiente desertico come quello di San Pedro de Atacama, questo luogo si presenta come un’oasi veramente particolare. Per raggiungerla si percorre un sentiero lungo la quebrada, attraversando un paesaggio caratterizzato da pareti rocciose, vegetazione ripariale e grandi cactus.

Vicino alla cascata si trovano alcune pozze naturali, dove è possibile rinfrescarsi. L’acqua è generalmente fredda, quindi anche in estate fare il bagno può essere una piccola sfida. La camminata totale dura circa un’ora e mezza. Non è particolarmente impegnativa, ma richiede un minimo di preparazione per le condizioni del terreno.

Valle de Jere e Bosque Viejo

Il Valle de Jere è una vera e propria oasi agricola appartenente al villaggio di Toconao, a circa 40 km da San Pedro de Atacama. La presenza dell’acqua, proveniente dai piccoli canyon che scendono dall’altopiano, permette di coltivare numerose specie di alberi da frutto e piante, creando un paesaggio verde che spicca nettamente rispetto al deserto circostante.

Il canyon può essere percorso a piedi, tra vegetazione, frutteti e piccole pozze naturali dove è possibile fare il bagno. I terreni sono tradizionalmente coltivati dalle famiglie di Toconao, che nel corso del tempo hanno sviluppato sistemi di canalizzazione per distribuire l’acqua e irrigare i propri appezzamenti. Tra le coltivazioni tradizionali si trovano mele cotogne, pesche, viti e diverse specie autoctone, tra cui chañar e algarrobo.
Nella parte bassa del canyon si trova il Bosque Viejo, un’altra area caratterizzata dalla presenza di vegetazione e frutteti. Anche qui è possibile fare una passeggiata tranquilla per esplorare la zona.

Questa esperienza può essere organizzata in diversi modi: da una breve passeggiata per visitare il villaggio di Toconao e il Valle de Jere o Bosque Viejo, a un percorso un po’ più lungo per chi vuole dedicare più tempo alla valle e magari fare una sosta nelle pozze naturali per rinfrescarsi.

Cordillera de la Sal

La Cordillera de la Sal offre diverse possibilità di trekking per esplorare a piedi un territorio caratterizzato da canyon, dune e formazioni modellate dall’erosione. Molti percorsi si concentrano nei dintorni del Valle de Catarpe, con alcuni itinerari che permettono di raggiungere il Valle de la Muerte.
Le possibilità sono diverse e possono variare per lunghezza e difficoltà. Sono un’alternativa interessante per chi vuole conoscere questo ambiente con maggiore calma e dedicare più tempo alla camminata e all’esplorazione del territorio.

Tradizioni e territorio

Conoscere San Pedro de Atacama può significare anche entrare in contatto con le tradizioni e le comunità locali, che ancora oggi mantengono un legame molto forte con il territorio. I Lickanantay, conosciuti anche come Atacameños, sono il popolo indigeno che da secoli vive nell’area del deserto di Atacama e che ha sviluppato una cultura profondamente legata all’ambiente e alle sue risorse. Alcune esperienze permettono di scoprire aspetti della vita quotidiana e dei saperi tramandati da generazioni, mentre altre raccontano come le caratteristiche dell’ambiente abbiano influenzato nel tempo le attività e le produzioni locali.

Talabre e Talabre Viejo

Il villaggio di Talabre si trova a circa 60 km da San Pedro de Atacama ad una quota di circa 3.200 metri e rappresenta ancora oggi il centro della Comunidad Indígena Atacameña de Talabre.

Uno dei luoghi più interessanti da visitare è Talabre Viejo, il precedente insediamento della comunità, situato all’interno della quebrada di Talabre. Il villaggio venne abitato a partire dagli anni ’30 da alcune famiglie e fu successivamente abbandonato dopo una grande alluvione nei primi anni ’80. Oggi è possibile percorrere le rovine dell’antico abitato, osservando le case, la chiesa e le altre strutture ancora conservate, accompagnati dalle guide della comunità.

La visita può essere organizzata attraverso diversi percorsi, della durata indicativa da 2 a 4 ore. È inoltre possibile aggiungere una passeggiata con lama e pastore, un’esperienza legata alla pastorizia tradizionale che permette di entrare in contatto con alcuni aspetti della vita quotidiana sull’altopiano.

Tour Ancestral

Questa esperienza, proposta da una comunità locale, permette di passeggiare negli ayllu, i tradizionali quartieri atacameñi, insieme ai lama. Durante il percorso è possibile osservare la vegetazione tipica del deserto, le coltivazioni tradizionali e scoprire come si è evoluta la vita delle famiglie atacameñe nel corso del tempo.
L’esperienza comprende anche laboratori di ceramica realizzati secondo le tecniche tradizionali, utilizzando strumenti e metodi tramandati all’interno delle famiglie locali. Si aggiungono inoltre attività dedicate alla conoscenza delle piante del deserto e dei loro usi tradizionali, oltre alla possibilità di assaggiare alcuni prodotti tipici della regione, come quelli derivati dal mais, dal chañar, dall’algarrobo e dalla quinoa.
Tutte le attività fanno parte della stessa esperienza, che si svolge in piccoli gruppi e ha una durata complessiva di circa 3 ore.

Ruta del Vino

Il vino è forse uno dei prodotti meno associati al deserto di Atacama, eppure nelle oasi agricole della zona esiste una tradizione vitivinicola sviluppata in condizioni ambientali davvero inusuali. La cooperativa Ayllu riunisce diversi produttori locali che coltivano vigneti tra San Pedro de Atacama e Toconao. Alcuni di questi si trovano a circa 3.200 metri di altitudine, collocandosi tra i vigneti più alti del mondo.

A San Pedro de Atacama si trovano una vigna e la vinoteca Ayllu, mentre a Toconao si concentra la maggior parte dei vigneti della cooperativa, insieme alla bodega, dove avviene la produzione del vino. La Ruta del Vino permette di conoscere questa particolare realtà attraverso la visita ai vigneti e agli spazi di produzione, per poi concludere l’esperienza con una degustazione dei vini Ayllu.

Oltre alla produzione, la visita permette di scoprire come la viticoltura sia stata adattata alle condizioni estreme del deserto, trasformando un ambiente apparentemente poco adatto all’agricoltura in un territorio capace di produrre vino. È proprio questa capacità di racchiudere nelle proprie produzioni le caratteristiche di un ambiente così estremo che riassume bene la filosofia di Ayllu: “atrapar el desierto en una copa de vino”.

Archeologia e patrimonio atacameño

San Pedro de Atacama è considerato uno dei principali centri archeologici del Cile settentrionale, grazie alla lunga presenza delle comunità atacameñe che hanno abitato e trasformato questo territorio per migliaia di anni. Resti di antichi insediamenti, fortezze, percorsi e sistemi agricoli permettono ancora oggi di ricostruire alcuni aspetti della loro storia e del rapporto con l’ambiente desertico.

Nell’articolo dedicato alle escursioni classiche di San Pedro de Atacama ho già parlato del Pukará de Quitor e dell’Aldea de Tulor, che, pur rimanendo al di fuori dei circuiti di gruppo più comuni, sono tra i siti archeologici più conosciuti e visitati. Esistono però anche altri luoghi meno conosciuti, che possono essere interessanti soprattutto per chi vuole approfondire la storia e la cultura atacameña. Alcuni si trovano inoltre in contesti paesaggistici particolarmente suggestivi, permettendo di unire l’interesse archeologico alla scoperta del territorio.

Quebrada de Quezala

La Quebrada de Quezala si trova a pochi chilometri dal villaggio di Talabre, in una zona caratterizzata da una delle maggiori concentrazioni di arte rupestre del territorio. È considerata un vero e proprio museo all’aria aperta, dove lungo il percorso si possono osservare numerosi petroglifi incisi sulle pareti rocciose, testimonianza della presenza delle antiche comunità che hanno attraversato e abitato questa zona.
La visita dura circa 3 ore e prevede l’accompagnamento di una guida locale, che interpreta i petroglifi e ne spiega il significato e il contesto storico e culturale. La visita può essere combinata con l’esperienza a Talabre e Talabre Viejo, organizzando così una giornata dedicata alla storia e alla cultura di questa comunità.

Esperienze particolari

Alcune esperienze permettono di vivere San Pedro de Atacama anche attraverso attività insolite ed esclusive. Queste esperienze sono generalmente più costose rispetto alle altre, ma possono essere interessanti per chi cerca qualcosa di davvero diverso.

Volo in mongolfiera

Tra le esperienze più particolari che si possono fare a San Pedro de Atacama c’è il volo in mongolfiera, che permette di ammirare il deserto dall’alto e di osservare da una prospettiva diversa vulcani, canyon e distese dell’Altiplano.
L’attività si svolge nelle prime ore del mattino, quando le condizioni atmosferiche sono generalmente più favorevoli. Dopo una breve preparazione, il volo dura circa un’ora e si svolge con l’assitenza di un team specializzato. Al termine dell’esperienza è prevista una colazione e un piccolo brindisi.
I voli dipendono fortemente dalle condizioni meteorologiche e possono essere modificati o cancellati per motivi di sicurezza.

Caccia ai meteoriti

La caccia ai meteoriti è un’attività organizzata dal Museo del Meteorito di San Pedro de Atacama, che permette di partecipare direttamente alla ricerca e al recupero di questi materiali nel deserto. Il deserto di Atacama è infatti una delle aree della Terra più ricche di meteoriti, che grazie alle condizioni estremamente aride possono conservarsi per lunghi periodi sulla superficie.

L’esperienza inizia il giorno precedente al museo, dove vengono date spiegazioni e nozioni di base. Il giorno successivo si parte per la ricerca dei meteoriti, in una zona del deserto dove il museo svolge attività di ricerca e recupero. Con gli strumenti forniti durante l’escursione si partecipa alla ricerca e, una volta individuato un meteorite, si impara anche il protocollo scientifico per il suo recupero (viene garantito almeno un ritrovamento).

Il ritrovamento non rimane soltanto un ricordo dell’esperienza: nel pomeriggio, dopo il rientro al museo, una parte viene destinata alle analisi necessarie per la classificazione e certificazione scientifica, mentre una porzione viene assegnata a chi lo ha trovato, che può così conservarne un piccolo frammento.

Il Museo del Meteorito organizza inoltre un’escursione al cratere di Monturaqui, il più grande cratere di origine meteorica del Cile e uno dei meglio conservati del Sud America. La visita permette di esplorare il cratere e di partecipare alla ricerca delle impactitas, rocce formatesi durante l’impatto del meteorite, che rappresentano una delle principali evidenze della sua origine. Dopo la ricerca sul campo, al rientro al museo è possibile tagliare e lucidare i campioni raccolti e sottoporli a un test chimico per individuare il nichel. Al termine, è possibile conservare un frammento di queste particolarissime rocce.

Conclusione

Queste sono solo alcune delle esperienze meno conosciute che si possono fare a San Pedro de Atacama. Esistono anche altre opzioni e soprattutto la possibilità di organizzare esperienze personalizzate e su misura.

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